Tintilia, più unico che raro

Sarà perché è l'unica d.o.c. autoctona del Molise, sarà perché ha caratteristiche organolettiche particolari,sarà perché il Molise è una terra di confine, di cui spesso non si mette, ingiustamente, quanto di buono può offrire, una cosa è certa: il Tintilia è un vino più unico che raro. Coltivato fin dai tempi dei romani, il tintilia … Leggi tutto Tintilia, più unico che raro

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Asprinio di Aversa, a “stairway to heaven”

Per raggiungere il Paradiso, bisogna usare una scala. Una stairway to heaven, insomma, come cantavano i Led Zeppelin. Così è un po' anche per l'Asprinio di Aversa, vino bianco d.o.c. prodotti a Caserta e provincia, che, per le caratteristiche uniche delle sue viti, richiede l'utilizzo di scale molto particolari per poter accedere ad ogni singolo … Leggi tutto Asprinio di Aversa, a “stairway to heaven”

Lacrima di Morro d’Alba, profumo di fiori e… di Adriatico

Se dal capoluogo delle Marche, Ancona, ci si sposta di poco più di trenta chilometri verso l'interno, ci si imbatte in un paese di nome Morro d'Alba. Si tratta di un borgo medievale di quasi duemila abitanti, famoso già ai tempi di Federico Barbarossa, che vi si rifugiò dopo un assedio ad Ancona. Proprio a … Leggi tutto Lacrima di Morro d’Alba, profumo di fiori e… di Adriatico

Pallagrello, il tesoro del Matese

Anche il pallagrello, come molti vini, lo si scopre quasi per caso. E' come un tesoro antico, rimasto in fondo al mare, che viene alla luce scavando scavando, ma che diventa poi parte integrante di noi. Oro giallo e rubino, originario delle falde del monte Matese, provincia di Caserta, il pallagrello, diffuso n tutto il … Leggi tutto Pallagrello, il tesoro del Matese

Catalanesca, Vesuvio e Spagna mai così vicini

L'origine è spagnola, anzi catalana, ma lo sviluppo è tutto dovuto al Vesuvio e alla sua unicità. La catalanesca è un'uva campana che solo nell'ultimo decennio è tornata in auge ricevendo i riconoscimenti che merita, da parte di esperti e appassionati. Il nome trae origine dall'importazione del vitigno dalla catalogna da parte di Alfonso I … Leggi tutto Catalanesca, Vesuvio e Spagna mai così vicini

Casavecchia, il Taurasi di Caserta

Se volessimo far rabbrividire i più puristi ampelografi, enologi o sommelier in circolazione, diremmo che il Casavecchia può definirsi il Taurasi di Caserta. Ma lo facciamo lo stesso, eliminando il condizionale, a patto di spiegarne il perché. Il nome di questo vino ne tradisce l'origine lontana nel tempo, con i primi ceppi di viti a … Leggi tutto Casavecchia, il Taurasi di Caserta

Falanghina Campi Flegrei, tutto il buono del super vulcano

La maggior parte delle persone che si avvicina al vino, si trova a conoscere con maggiore facilità la falanghina beneventana. La falanghina dei campi flegrei, quindi si considera meno conosciuta. Ma a ben vedere, le se caratteristiche organolettiche, considerato anche il territorio vulcanico, assumono tratti distintivi caratteristici e unici. Da disciplinare d.o.c. può definirsi falangina … Leggi tutto Falanghina Campi Flegrei, tutto il buono del super vulcano

L’ “altro” Barbera, orgoglio sannita

Il primo approccio con questo stupendo vino inganna sempre. Ti trovi nel Sannio, più precisamente a Castelvenere (parleremo a breve anche del grazioso borgo sannita) e, durante una degustazione, senti parlare di Barbera. Un produttore te lo offre, ti dice che è speciale, ma tu storci il naso, non ti fidi. Il Barbera, a quanto … Leggi tutto L’ “altro” Barbera, orgoglio sannita

Sciascinoso, una chicca!

Un vitigno non molto diffuso, una vera e propria chicca insomma, per gli amanti del nettare degli dei. Lo sciascinoso è un vitigno a bacca rossa diffuso in Campania e in alcuni territori del centro Italia. Non esistono molti esempi di questo vino prodotto in purezza, se si escludono piccole cantine di sannio e irpinia, … Leggi tutto Sciascinoso, una chicca!

Caprettone, purezza vesuviana

Dire vino caprettone vuol dire purezza, e nello specifico purezza vesuviana, e ora vi spieghiamo il perché. La purezza e unicità che viene dalle terre vesuviane e, nello specifico dal Monte Somma e dalle pendici del cratere vesuviano post eruzione del '44, fa di questo vino, inizialmente bistrattato e spesso confuso o ignorato, un qualcosa … Leggi tutto Caprettone, purezza vesuviana