Casalbore, un ameno borgo lungo la via Traiana

Casalbore è un piccolo borgo irpino della valle del Miscano, al confine con la provincia di Benevento. Dall’alto della sua collina è possibile scorgere il profilo del Taburno, le colline della Puglia e le montagne dell’Alto Sannio. Il “paese delle cinquanta sorgenti” con i suoi mulini caduti in disuso, è un luogo ameno, attraversato dall’antica via Traiana (II sec. a.C.) e dal “Regio Tratturo Pescasseroli – Candela,” metà preferita degli amanti del trekking.

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Fedeli testimonianza del suo antico passato, restano l’area archeologica nella località di “Macchia Porcara” con i resti del più antico edificio di età sannitica conosciuto in Irpinia, il Tempio italico (V – IV secolo a.C.), distrutto durante le guerre di Annibale nel III sec. a.C. ed i resti della necropoli sannita nella località “Spineto”.

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Casalbore fu colonia dei Romani, terra di conquista dei Greci, dei Bizantini e dei Longobardi che fondarono il famoso Ducato di Benevento. Con i Normanni divenne un’entità autonoma per poi essere inglobata nella vasta contea di Ariano Irpino sino alla sua conquistata da parte degli Svevi. Nel 1417 la regina angioina Giovanna II la donò alla famiglia Sforza che ne fu spossessata dal re Alfonso d’Aragona. Dopo alterne vicende, nel 1485 Casalbore entrò in possesso dei Caracciolo ed in seguito dei Sanseverino con il matrimonio dell’ultima Caracciolo con il principe Sanseverino di Bisignano, sino a passare al marchese Costa.

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Per la sua posizione strategica, Casalbore fu dotata dai Normanni di una torre di guardia per il controllo dei traffici commerciali che attraversavano la valle del Miscano. E’ presumibile che intorno ad essa si compisse un lento sviluppo urbano del borgo fino alla completa realizzazione di una cinta difensiva bastionata dotata di una torre più piccola sul versante meridionale. Nel’500 la struttura fu trasformata – per volontà della famiglia Caracciolo – in dimora signorile aggiungendovi anche il palazzo posto a sud della corte con nuove porte di accesso come: Porta Vallone, Porta Carrara, Porta Pertella e Porta Fontana. La più antica porta, quella Beneventana, che dà accesso alla Piazza D’Armi, fu ricavata nella parte bassa della stessa torre normanna. Dalle ricerche condotte, il ritrovamento di un fossato alla base della torre, ha indotto a supporre che inizialmente questa porta non vi fosse data la presenza, all’interno dell’edificio, di un camino al primo piano e di servizi igienici ricavati nelle mura stesse.

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Visitando il centro storico di questo piccolo borgo irpino, i visitatori possono anche ammirare edifici signorili con portali nella caratteristica pietra locale e finestre di ispirazione gotica come palazzo Bruno, Palazzo Gallo e Palazzo Maraviglia. Tra gli edifici religiosi più rappresentativi di Casalbore vi sono il Monastero di santa Maria della Misericordia con la sua preziosa tela del’700 con la Madonna della Misericordia affiancata da santi e dalla la marchesa Lucrezia Pignatelli nell’atto di porgerle le chiavi del monastero.

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A Casabore la natura è la custode indiscussa dei luoghi sacri: a sud del borgo tra boschi di querce, olmi ed un sottobosco di bosso, si cela la chiesa di santa Maria dei Bossi, il più antico luogo sacro di Casalbore. Di pianta quadrata con una struttura di mattoni e pietra, fu edificata sui resti di una tomba romana “a camera” del II sec. d.C. Abbandonata sul finire degli anni ’40, a causa del crollo del tetto, fu destinata a stalla e solo negli anni’70 fu poi parzialmente recuperata con un restauro.

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Poco lontano dalla cascata del Monte Calvello, vi è un sentiero che conduce alla Grotta paleocristiana di san Michele, il cui culto fu molto diffuso già in epoca longobarda. Meta indiscussa di pastori, pellegrini e crociati per la vicinanza al regio tratturo ed alla via consolare Traiana – conosciuta come via sacra – la grotta carsica fu restaurata ed abbellita nel’700 da un altare in marmo e da una statua in pietra.

Info

Da Roma a Casalbore: Autostrada A1 MI-NA direz. Napoli, pros. su A16. Uscita Benevento. Prendere il racc. autostradale., uscita Benevento centro, pros. per SS 90 bis fino a Casalbore.
Da Bari a Casalbore : Autostrada A14 BO-TA  direzione Bologna, pros. su A16. Uscita Benevento. Prendere il racc. autostradale., uscita Benevento centro, pros. per SS 90 bis fino a Casalbore.

 

 

 

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